RAINPOINT Timer di irrigazione Bluetooth con ingresso in ottone e controllo app
Descrizione del prodotto
Se vuoi gestire l’irrigazione senza avere sempre il telecomando in mano, un timer da rubinetto come il RAINPOINT con Bluetooth è pensato proprio per quello: imposti un programma, poi lo controlli dall’app RainPoint Smart+ quando ti serve. Non è un sistema “fai tutto automaticamente” per qualsiasi scenario, ma sul campo, per organizzare l’irrigazione in modo ordinato e modulabile, fa il suo dovere.
Che cos’è e a cosa serve davvero
Questo RAINPOINT è un computer di irrigazione Bluetooth con ingresso in ottone e timer con ritardo pioggia e modalità manuale. In pratica si collega al rubinetto/uscita dell’acqua e ti permette di impostare cicli di irrigazione e intervalli, così da bagnare in modo regolare e senza dover intervenire a ogni cambio di programma.
La parte smart, nel concreto, è la connessione tramite app RainPoint Smart+ via Bluetooth (dichiarata fino a 60 metri di distanza di connessione). Quindi, se in giardino ti muovi tra aiuole diverse o hai la centralina del rubinetto in una zona non proprio vicina, la gestione da app risulta comoda sul quotidiano.
Cosa si può impostare: modalità e piani

Secondo la descrizione, il timer prevede due modalità di irrigazione:
- modalità di irrigazione con programma automatico
- modalità a intervallo con irrigazione ciclica secondo un programma
Per rendere la gestione più flessibile, si parla anche di fino a 6 piani di irrigazione contemporaneamente, regolabili quando serve. Questo punto è importante: non ti obbliga a tenere un’unica impostazione “per tutta la stagione”, ma ti consente di differenziare tempi e frequenze tra aree diverse (ad esempio zone con esigenze diverse o linee di irrigazione differenti).
Una cosa da tenere a mente: avere più “piani” e più regole implica che, all’inizio, devi dedicare qualche minuto per capire come vuoi organizzare i cicli. Non è difficile, ma non è neppure “imposta e dimentica” se vuoi farlo davvero su misura.


Ritardo pioggia e irrigazione manuale: quando serve intervenire

Qui il RAINPOINT gioca una carta concreta: la funzione di ritardo pioggia, attivabile dalla app, per posticipare il programma per 24/48/72 ore quando ci sono giorni di pioggia. L’idea è semplice: evitare sprechi e ridurre l’irrigazione proprio quando l’acqua piovana farebbe già il lavoro.
Quando invece devi irrigare al volo (un periodo secco, una manutenzione, una fase particolare delle piante), c’è la modalità manuale: puoi attivare un’irrigazione temporanea da 1 minuto fino a 12 ore con un clic, senza “rompere” il piano impostato.
È una combinazione pratica perché copre sia la gestione programmata sia le emergenze di giornata. Non è perfetto in assoluto: dipende dall’effettiva gestione dell’app e da quanto segui le condizioni meteo locali.
Dove può fare la differenza (e dove no)
Il vantaggio principale, per come è pensato, è la gestione Bluetooth: imposti i programmi, li tieni sotto controllo dall’app e ricevi avvisi relativi alle batterie scariche (con promemoria per la sostituzione), così non resti mai “a secco” senza accorgerti del problema.

In più, la costruzione fa leva su due dettagli: ingresso rotante in ottone per aiutare a prevenire perdite e filtro metallico integrato pensato per resistere agli intasamenti. La descrizione indica anche una resistenza alla pressione dell’acqua tra 7 e 116 psi: è un range utile da considerare se il tuo impianto non è “standard da catalogo”.
Detto questo, il sistema resta principalmente un controllo via app sul timer Bluetooth. Se cerchi un controllo più avanzato e sempre connesso, oppure un impianto che lavori in modo molto autonomo senza passare dalla gestione sull’app, potresti trovare questo approccio un po’ limitato.
Scheda “rapida” delle specifiche che contano


Il RAINPOINT si collega all’app RainPoint Smart+ tramite Bluetooth fino a 60 metri. Offre due modalità di irrigazione (programma e intervalli), supporta fino a 6 piani di irrigazione e include ritardo pioggia con rinvio di 24/48/72 ore e irrigazione manuale (1 minuto–12 ore). Sul lato hardware, ha ingresso rotante in ottone, filtro metallico integrato e una resistenza alla pressione dichiarata tra 7 e 116 psi.
C’è anche un possibile passo in più: il timer Bluetooth può essere accoppiato con lo Smart Hub (non incluso) per diventare un timer a tubo WiFi. Se per te l’obiettivo è estendere il controllo oltre la sola portata Bluetooth, questa informazione è da valutare prima dell’acquisto.

Consigli d’uso per farlo lavorare bene
Se lo monti vicino al rubinetto, sfrutta la funzione di ritardo pioggia quando vedi segnali meteo di pioggia in zona: puoi evitare irrigazioni inutili senza dover cambiare ogni volta il programma manualmente.
Un esempio concreto: hai due zone del giardino, una più “assetata” e una più stabile. Imposti due piani diversi con frequenze differenti, poi, quando arriva un periodo con pioggia prevista, attivi il ritardo di 24/48/72 ore. Quando il meteo migliora, riprendi il normale programma senza perdere la logica impostata.
Prima di dedicarti a molte combinazioni, però, conviene fare una prima prova su un ciclo breve: serve per capire tempi e intervalli nel tuo contesto reale.
Domande frequenti

Il timer funziona solo con l’app?
Sì, la gestione tramite app RainPoint Smart+ è descritta come il modo per controllare il timer e attivare funzioni come ritardo pioggia e irrigazione manuale. La descrizione specifica che il controllo app riguarda il timer.


Posso usare più linee/aree del giardino?
La descrizione indica la possibilità di impostare fino a 6 piani di irrigazione contemporaneamente, regolabili in qualsiasi momento.
Cosa succede se devo irrigare anche quando piove?

Puoi attivare la modalità manuale per un periodo temporaneo (1 minuto–12 ore) con un clic, senza alterare il piano impostato.
Serve uno Smart Hub per usarlo in WiFi?
Lo Smart Hub è indicato come necessario per trasformare il timer Bluetooth in un timer a tubo WiFi. Non è incluso.
Quando ha senso comprarlo
Questo RAINPOINT è una buona scelta se vuoi organizzare l’irrigazione con programmi e intervalli, differenziare più aree (fino a 6 piani) e avere la possibilità di gestire ritardo pioggia e irrigazione manuale dall’app. Ha senso soprattutto se ti piace tenere tutto sotto controllo con pochi gesti e vuoi un dispositivo pensato anche per gestire batteria e possibili problemi come l’intasamento.
Non è la scelta più adatta se ti serve un controllo “sempre connesso” senza dipendere dalla portata Bluetooth o se stai cercando un sistema che si integra immediatamente in un impianto WiFi senza aggiungere uno Smart Hub.
Verdetto finale
In sintesi, il RAINPOINT Computer di irrigazione Bluetooth con ingresso in ottone sembra una soluzione pratica e abbastanza completa per gestire il giardino con programmi chiari, ritardo pioggia e intervento manuale rapido. Se priorizzi flessibilità (modalità, più piani) e gestione da app, può davvero farti risparmiare tempo e acqua.
Il punto critico è che la parte smart ruota attorno alla connessione Bluetooth e, per il salto verso WiFi, serve lo Smart Hub (non incluso). Se accetti questo passaggio o lo consideri in fase d’acquisto, allora è un timer di irrigazione che può risultare decisamente comodo nel lungo periodo.
Prodotti scontati che potrebbero interessarti
- Inkbird IIC-401 centralina WiFi per irrigazione a 4 zone
- Hydrogarden kit 10 pezzi per irrigazione a goccia 16 mm con connettori a Tappi terminali
- Lechuza Cubico Cottage 40 moka 15245
- TRJZWA timer irrigazione automatico IP55
- Inkbird IIC-600 Centralina irrigazione WiFi per 6 zone (IIC-600) con sensore pioggia e modalità manuale
- Computer irrigazione WiFi con 2 uscite AnseTo
- AnseTo computer irrigazione solare con USB-C
- AnseTo Timer irrigazione WiFi con ingresso 2024
- Meross MST100 centralina irrigazione WiFi
- LECHUZA CUBE Cottage 30 moka 15375

