Descrizione:
Questo gioco da tavolo stimola la mente durante le serate in compagnia ed è pensato come gioco di società per famiglie che vogliono mettere alla prova memoria, logica e creatività . Perfetto per gruppi misti di bambini dai 12 anni, adolescenti e adulti, offre un mix di quiz e prove pratiche che mantengono alta l’attenzione.
Punti chiave
Active Minds La Grande Sfida propone sfide diversificate che attivano diverse intelligenze naturali, alternando domande di logica, esercizi di memoria e prove di parola. Tra le caratteristiche più distintive ci sono le 200 maxi carte-sfida che coprono vari ambiti del pensiero e rendono ogni partita diversa 🧠. Le meccaniche sono semplici da spiegare, si gioca a squadre lanciando il dado e affrontando la carta corrispondente, e la componente cooperativa favorisce il confronto e la partecipazione di tutti i giocatori. Il materiale incluso è pensato per essere robusto e colorato, con elementi pratici come lavagnette cancellabili per le prove a tempo 🎲. Tenete conto che, secondo il produttore, alcune attività possono risultare più complesse per i giocatori più giovani, quindi è utile adattare le regole in base al gruppo.
Scheda tecnica
- Nome: Ludic - Active Minds La Grande Sfida
- Età consigliata: 12+ anni
- Contenuto: 200 maxi carte-sfida, 20 tessere anagrammi, tabellone circolare
- Componenti aggiuntivi: 2 lavagnette, 2 pennarelli cancellabili, 1 dado, 1 pedone in legno
- Numero di giocatori: formato a squadre, variabile
- Lingua regolamento: italiano
Per sfruttarlo al meglio
Per partite più dinamiche, alternate prove veloci con round di ragionamento più lenti in modo da mantenere l’attenzione e dare spazio sia alla creatività che al calcolo. In attività scolastiche o laboratori, usate le lavagnette per stimolare la partecipazione immediata e la discussione tra compagni. Per gruppi misti, potete semplificare alcune carte o assegnare punti diversi per bilanciare le abilità , rendendo il gioco più inclusivo. Chi preferisce un approccio competitivo può cronometrare le risposte mentre chi cerca l’aspetto educativo può usare le domande come spunto per approfondimenti.









