ATTACK SHARK G3PRO mouse da gaming wireless/filare con dock magnetico e sensore PixArt PAW3311 (Black)
Descrizione del prodotto
A cosa serve davvero il ATTACK SHARK G3PRO
Se giochi su più piattaforme o ti capita spesso di passare da una modalità all’altra (PC, console, anche Mac), un mouse “pronto subito” fa la differenza più di quanto sembri. Il ATTACK SHARK G3PRO nasce proprio con questa idea: offre tre modalità di connessione e, in più, un dock di ricarica magnetico pensato per togliere attrito alla routine. Sulla carta è un mouse orientato al gaming, ma non è solo “da battaglia”: può tornare utile anche per chi alterna lavoro e partite, grazie a un sensore dichiarato ad alte prestazioni.
Il punto di carattere qui è che non devi gestire complicati cavi o ricordarti di ricaricare con metodi macchinosi. Lo metti sul dock e via. Detto questo, dipende molto dal tuo stile: se cerchi un mouse ultra-precisione solo per FPS competitivi e vuoi ottimizzare tutto al millimetro, potresti scoprire che il feeling finale non è identico a quello che hai in mente (anche quando i numeri sulla scheda sembrano promettenti).
Cosa lo rende interessante: sensore e DPI gestibili

Il G3PRO monta il sensore PixArt 3311, con un DPI fino a 25.000 e 6 livelli DPI regolabili. Non è una feature “da guardare e basta”: in pratica ti permette di cambiare velocità/precisione a seconda del gioco o del momento. In un contesto reale, ad esempio, potresti usare un DPI più alto in modalità “track” rapida e uno più basso quando serve controllare meglio l’aggancio o i micro-movimenti durante l’aim.
Qui la promessa è chiara: coprire sia uso quotidiano sia partite più mirate. Però non va ignorato un limite tipico della categoria: avere tanti DPI non significa automaticamente trovare il feeling giusto per tutti. In molti casi conta più il settaggio che scegli e la tua sensibilità complessiva.
Dock magnetico e luci: comodo, ma controlla le tue priorità


Il dock magnetico ha un design a innesto magnetico: basta appoggiare il mouse per caricarlo “in automatico”. Inoltre, sul dock c’è un interruttore touch che permette di passare tra diversi effetti di illuminazione. È una di quelle soluzioni che, quando ti abitui, diventa difficile farne a meno: riduce i tempi morti e mantiene la scrivania più ordinata.

L’aspetto meno convincente è che l’illuminazione (e la gestione degli effetti) può contare poco per chi gioca sempre col software dedicato o non vuole distrazioni visive. Se per te le luci sono un dettaglio, questa parte potrebbe non aggiungere molto alla tua scelta.
Connessioni triple: meno compromessi tra PC, console e Mac
Con la tecnologia BK52820, il mouse supporta tre modalità di collegamento: - USB-C cablato - 2,4GHz - Bluetooth
La commutazione avviene tramite un pulsante sul fondo del mouse. Tradotto in esperienza d’uso: se passi dalla modalità wireless 2,4GHz per sessioni “seria” su PC al Bluetooth per utilizzo più flessibile (o viceversa), puoi cambiare senza impazzire con dongle sempre in giro. Sulla carta è una versatilità concreta per chi alterna dispositivi.

Peso leggero e micro-switch: per chi vuole agilità senza fatica
Il G3PRO viene descritto come ultra-leggero da 62 g. In un mouse del genere, il peso non è solo un numero: tende a favorire movimenti più rapidi e cambi di direzione più reattivi, soprattutto su sessioni lunghe. È il classico tipo di scelta che ha senso se preferisci un controllo agile e non vuoi accumulare fatica nelle ore di gioco.


In più, il prodotto dichiara micro-switch ottimizzati con riferimento a 100 milioni di click e una sensazione regolata per risultare più “morbida” e reattiva. Detto in modo realistico: dichiarazioni così parlano di affidabilità nel lungo periodo, ma il giudizio definitivo sul feeling lo dà sempre l’uso personale.
Scheda “di decisione”: per chi è una buona scelta e per chi no

È una buona scelta se ti serve un mouse da gaming con sensore PixArt 3311, DPI regolabili e soprattutto tre modalità (cablato, 2,4GHz e Bluetooth), più un dock magnetico comodo per la ricarica.
Potrebbe non essere la scelta giusta se cerchi un mouse pensato solo per un singolo ecosistema e vuoi ridurre al minimo tutto ciò che riguarda switch, gestione modalità e personalizzazione dell’ambiente. In quel caso, potresti preferire soluzioni più “semplici”, dove la priorità è un’esperienza focalizzata su una sola connessione.
Una nota di prudenza: l’etichetta “gaming” è forte e il peso da 62 g aiuta, ma il comfort dipende anche da impugnatura e dimensioni della mano. Se non conosci già il tipo di mouse leggero che ti piace, conviene valutare con attenzione il fit.
Domande frequenti su ATTACK SHARK G3PRO

Il dock magnetico serve solo a ricaricare? Sì, la funzione principale è la ricarica appoggiando il mouse sul dock. Include anche un touch switch per alternare gli effetti di illuminazione.


Che sensore monta? È indicato con PixArt PAW3311 (3311) e un DPI dichiarato fino a 25.000 con 6 livelli regolabili.
Si può usare sia con cavo sia senza? Sì: la connettività prevede USB-C cablato, 2,4GHz e Bluetooth, commutabili con un pulsante sul fondo.
È adatto anche a chi usa il PC e basta? Può andare bene, soprattutto se ti interessa il sensore e lo stile leggero. La parte delle tre modalità però rende il vantaggio più evidente quando alterni più dispositivi.

È davvero leggero? È dichiarato a 62 g, quindi rientra tra i mouse pensati per essere agili nei movimenti.
Quando conviene comprarlo?
Compra il ATTACK SHARK G3PRO se vuoi un mouse da gaming che, in modo abbastanza pratico, combini sensoristica di fascia “alta sulla carta”, peso contenuto, e soprattutto la gestione tripla connessione con dock magnetico. È una scelta sensata per chi gioca spesso e non vuole perdere tempo tra cavi e ricariche.
Valuta invece con più calma se ti interessa una sola piattaforma e per te le funzioni extra (come le modalità e la gestione illuminazione dal dock) incidono poco: potresti trovare soluzioni più dirette, senza tutta quella versatilità. In ogni caso, prima dell’acquisto fai una verifica semplice: se il peso da 62 g e l’idea del cambio DPI ti convincono, allora è un prodotto che ha senso tenere in considerazione.
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